FAQ

Alcune domande ricorrenti:

È possibile eseguire l’intervento in regime SSN ( con la “mutua”)?

Si. La dottoressa Trabucco è referente ortopedico per la chirurgia della mano al COF Lanzo Hospital, Como, clinica privata accreditata con il SSN. Il paziente viene inserito in lista in base alla data della visita e al codice regionale di priorità e attende la chiamata dalla segreteria.

Ma per un intervento con la “ mutua” quanto devo attendere?

Si cerca di rispettare i 30 giorni nei casi di Codice Prioritario e di non superare i 6 mesi nei casi complessi non urgenti.

Per quanto tempo devo stare fermo dopo l’intervento?

In molti casi NON bisogna stare MAI fermo, anzi BISOGNA iniziare a muovere e fare esercizi specifici subito (esempio per tunnel carpale, dito a scatto, de Quervain). Se viene trattata una frattura, un tendine, o un legamento, sarà invece NECESSARIO restare fermi sino a guarigione, dipende dal caso

Devo operarmi al tunnel carpale, dopo quanto posso riprendere a lavorare?

È OBBLIGATORIO non bagnare la ferita, non inquinare la ferita, non sporcare la medicazione, quindi un lavoro in Smart Working può riprendere da subito. Per gli altri lavori si consiglia di attendere il 1° controllo, di solito entro i 15 giorni.

Dopo quanto devo togliere i punti?

Tutte le volte che è possibile, la sutura è eseguita con punti riassorbibili e tecnica intradermica, quindi si fa un “controllo“ per verificare che la cicatrizzazione proceda bene entro le prime 2 settimane e poi a 6 settimane.

Per il tunnel carpale, ho sentito che c’è una tecnica senza “taglio”.

La tecnica endoscopica, tecnica miniinvasiva, che non richiede punti e nessun taglio sul palmo della mano, solo una piccola incisione alla piega del polso. Permette tempi di ritorno al lavoro più rapidi.

Contatti:

 info@drtrabucco.it